Al Parco delle Fonti di Torrate il convegno organizzato da LTA e OGS con esperti a confronto

Venerdì 10 aprile al Parco delle Fonti
di Torrate si è svolto il convegno scientifico dedicato al tema “Acqua e
genere”, promosso da Livenza Tagliamento Acque, in collaborazione con
l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS. Un momento di confronto e
approfondimento che ha unito ricerca, territorio e
visione etica, mettendo al centro il legame tra risorse idriche, equità e
sviluppo sostenibile attraverso il prezioso contributo di ricercatori,
esperti e professionisti del settore.
L’incontro ha evidenziato come la gestione dell’acqua non
possa più essere affrontata esclusivamente da un punto di vista tecnico, ma
richieda un approccio integrato che consideri anche gli aspetti sociali e le
differenze di genere. Un tema di grande attualità, soprattutto alla luce delle
sfide globali legate all’accesso alle risorse.
“LTA si è impegnata concretamente in progetti internazionali
per la promozione dell’uso responsabile dell’acqua, con interventi anche in Africa,
Myanmar e Filippine, dove sono stati realizzati impianti di potabilizzazione e
purificazione. In molte di queste iniziative, un ruolo centrale è svolto da
donne e comunità locali, protagoniste attive nel cambiamento” – ha sottolineato
Andrea Vignaduzzo, Presidente di LTA. C’è un obiettivo condiviso che è chiaro: entro il 2030
ampliare a livello globale l’accesso all’acqua, garantendo condizioni eque e
sostenibili”.
I diversi interventi hanno messo in luce come il
coinvolgimento delle donne rappresenti un elemento chiave per rafforzare la
resilienza delle comunità e migliorare la governance delle risorse idriche. Esperienze internazionali, come quelle in Pakistan e
Nuova Zelanda, illustrate da Chiara Calligaris ricercatrice dell’Università di Trieste,
hanno dimostrato come l’integrazione tra scienza, comunità e inclusione possano
portare a risultati efficaci e duraturi.
Tra i temi trattati, anche la campagna “Le Donne
dell’Acqua” in Friuli Venezia Giulia,
che valorizza il contributo femminile nei processi decisionali e nella tutela
del territorio. Laura
Vannucci e Giorgia Pasian hanno invece illustrato il percorso che ha portato
LTA alla certificazione per la parità di genere. Tema attualissimo e che ha fatto
emergere come in Italia ci sia ancora molto lavoro da fare in relazione alla
tematica .
A chiudere i lavori, il messaggio forte e condiviso: “l’acqua
è una risorsa essenziale che deve essere garantita a tutti in modo equo e
sostenibile. Parlare di acqua e genere significa promuovere inclusione,
valorizzare competenze e costruire un futuro più giusto per le nuove
generazioni” - ha concluso
Vignaduzzo. Un impegno che LTA porta avanti ogni giorno, con l’obiettivo di
coniugare qualità del servizio, sicurezza e responsabilità sociale,
contribuendo a diffondere una vera cultura dell’acqua basata su equità e
partecipazione”.
Nel corso dell’evento è stato ricordato Daniel Nieto,
ricercatore e divulgatore scientifico, che negli anni ha contributo in modo
significativo alla realizzazione di eventi ed iniziative legate alla giornata
mondiale dell’acqua.
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